assistenza domiciliare gratuita malati inguaribili terminali cure palliative

Sei importante perché sei tu, e lo sarai fino all’ultimo momento della tua vita”,
Dame Cicely Saunders, Fondatrice St Christopher’s Hospice, London, UK –

La Betulla onlus – Via Carlo Santarelli 60 – 00133 Roma
telefono +39 06 45494401 – fax +39 06 45494402
La Betulla, associazione Onlus (organizzazione non lucrativa di utilità sociale), opera a Roma e garantisce assistenza domiciliare gratuita ai malati inguaribili ed ai malati terminali.
La nostra assistenza domiciliare gratuita è rivolta a tutte le persone affette da malattie in fase avanzata ed irreversibile ad esempio malati pneumologici, malati cardiologici, malati neurologici, malati infettivi, malati oncologici ed inoltre per malati di alzheimer, malati di parkinson, malati di sclerosi multipla, malati di sclerosi laterale amiotrofica.
L’assistenza domiciliare gratuita da noi prestata è frutto dell’attività di un gruppo di lavoro di professionisti sanitari e volontari (èquipe multidisciplinare).
La nostra assistenza domiciliare gratuita, che interviene in un momento estremamente particolare per il malato ed i suoi affetti, è basata su un approccio globale dell’assistito e della sua famiglia secondo la filosofia delle Cure Palliative.
Dunque, in stretta collaborazione con il Medico di Medicina Generale (il Vs. Medico di Famiglia), i nostri operatori si dedicano al malato ed alla sua famiglia con Medici ed Infermieri Palliativisti , Assistenti Sociali, Psicologi, Volontari, Fisioterapisti ed Assistenti Spirituali, occupandosi ed interessandosi non solo degli aspetti sanitari evidenti, ma anche degli aspetti Emozionali, Psicologici, Sociali ed Assistenziali.
Le prestazioni da noi fornite sono totalmente gratuite per gli assistiti in quanto la nostra associazione vive ed esiste grazie alle donazioni ed alle raccolte fondi che i nostri Volontari praticano nel corso dell’anno.
Siamo inoltre a disposizione di tutti coloro i quali necessitano di aiuto o di orientamento con il nostro Centro di Ascolto.

Hai necessità di assistenza?
Vai alla pagina attività in questo sito, troverai tutte le indicazioni per contattarci e per ricevere assistenza domiciliare gratuita.

we care
greg & lillo
comicità differente, non indifferente
Greg & Lillo sostengono la Betulla onlus
5 per mille al volontariato aiutare la Betulla con la dichiarazione dei redditi 2006 non costa nulla informati qui

Le Cure Palliative
Le Cure Palliative intervengono con il passaggio dal “to cure” (curare) al “to care” (prendersi cura) per assicurare ai malati terminali la migliore qualità di vita identificando le necessità dei malati terminali.
In Italia le Cure Palliative sono relativamente giovani, ed in un primo momento si sono orientate sopratutto ai malati terminali oncologici.
Nei primi anni, coloro che ci hanno preceduto affrontarono non poche difficoltà a far accettare la pratica delle Cure Palliative nel nostro paese.
Oggi, fortunatamente, il percorso è tracciato, esiste, pur ancora da migliorare, una legislazione per i farmaci del dolore ed il numero di operatori è cresciuto.
cresciuta anche la professionalita degli operatori in Cure Palliative, grazie anche agli interventi della Federazione Italiana Cure Palliative e della Società Italiana di Cure Palliative.
In questo panorama la Betulla onlus ha scelto di operare in Cure Palliative nel modo più ampio possibile abbracciando con l’èquipe assistenziale tutti i malati inguaribili oltre i malati terminali intendendo per tali: malati cardiologici, malati oncologici, malati di alzheimer, malati di parkinson, malati di sclerosi multipla o laterale amiotrofica ed altre patologie croniche.
Cicely Saunders cure palliative, palliative care
Studi Inglesi ed Americani, infatti, basati sull’utilizzo dei servizi, stimano che il numero complessivo di pazienti non oncologici che beneficerebbe di interventi di Cure Palliative interessa 0,5 – 1 volte il numero di pazienti deceduti per tumore.
In pratica ogni 1.000 deceduti all’anno per tumore, possono stimarsi in 500 – 1.000 i nuovi pazienti non oncologici (e non AIDS) che potrebbero beneficiare di interventi di Cure Palliative.
Le stime 2005 valutano, solo per la regione Lazio, in ca. 10.000 casi all’anno la mortalità per tumore. Dunque una cifra più o meno simile rappresenta la numerosità di persone affette dalle altre patologie che potrebbero beneficiare di Cure Palliative.
Una ulteriore area di forte impatto e di notevole numerosità sono le famiglie degli assistiti, che per una serie di motivi sono prive di qualsivoglia supporto psicologico nell’affrontare queste situazioni.
Questo lo scenario che ci ha portato ad orientare le nostre attività non limitandone l’operatività ad una sola area di