chi siamo fondatori comitato direttivo

Inno alla Vita
La vita è un’opportunità, coglila. La vita è bellezza, ammirala. La vita è beatitudine, assaporala. La vita è un sogno, fanne una realtà. La vita è una sfida, affrontala. La vita è un dovere, compilo. La vita è un gioco, giocalo. La vita è preziosa, conservala. La vita è una ricchezza, conservala. La vita è amore, godine. La vita è un mistero, scoprilo. La vita è promessa, adempila. La vita è tristezza, superala. La vita è un inno, cantalo. La vita è una lotta, vivila. La vita è una gioia, gustala. La vita è una croce, abbracciala. La vita è un’avventura, rischiala. La vita è pace, costruiscila. La vita è felicità, meritala. La vita è vita, difendila.
Madre Teresa di Calcutta

CHI SIAMO
Un gruppo di persone che si sono avvicinate alle cure palliative grazie al fortunato incontro con alcuni operatori anglosassoni che da anni si dedicavano a queste attività.

Conoscere il “CARE”, partecipare a vari livelli alle loro attività e legarsi profondamente a questa filosofia è stato tutt’uno.

Da quel momento in poi, le relazioni con questo mondo, con le sue Associazioni, i suoi membri ed i suoi tanti volontari si è sempre più intensificata, tanto da invogliare alcuni a cambiare addirittura mestiere, altri a ritagliare più tempo libero per dar forma a un progetto importante. E tutto questo per dedicarsi maggiormente a uno stupendo impegno di solidarietà.

Oggi quel sogno prende finalmente corpo. Nasce “La Betulla”, un nome che abbiamo scelto per molte ragioni affettive e simboliche.

Tra noi gente di ogni età e professione, un gruppo di lavoro forte e coeso nel segno dell’amicizia e della condivisione. Nel bene e nel male, nella gioia e nel dolore, come la vera amicizia e la vera condivisione pretendono che sia.

La Betulla Assistenza domiciliare gratuita ai Malati Inguaribili e Terminali
SOCI FONDATORI

Stefania Celli
Roberto Giovannola
Gino Rendini
Luigi Serafini
Giorgio Valentini

Giuliano Compagno
Giulio Pelonzi

Prof. Antonio Arcangeli
D.ssa Stefania Celli
Dr. Roberto Giovannola
I.P. Luigi Serafini

Cinzia Cassanelli
Stefania Celli
Giuliano Compagno
Vittorio Marcantoni
Giorgio Valentini
CONSIGLIO DIRETTIVO

COMITATO ETICO

COMITATO SCIENTIFICO

la betulla
Sinuosa, dalla grazia luminosa, la Betulla, sotto l’influsso della luna e del sole, è l’albero della luce.

Pianta dell’amore la Betulla protegge i sentimenti puri e sinceri.

Le tradizioni popolari raccomandano di piantare sul lato destro della casa due Betulle: il lato destro,

perché è il lato solare e simboleggia la vita futura, due Betulle, perché questa pianta soffre di solitudine.

Le Cure Palliative

Quando il decorso della malattia diventa irreversibile e porta in breve tempo alla morte, si evidenzia sovente un complesso quadro di problemi definito come “dolore totale”: oltre ai problemi fisici si possono manifestare sofferenza psicologica e spirituale, difficoltà nei rapporti interpersonali e sociali e problemi economici. Prendersi cura del malato terminale significa quindi affrontare tutti questi diversi aspetti della sofferenza umana.

E’ questa la filosofia delle Cure Palliative, che l’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce come “la cura totale prestata alla persona affetta da una malattia che non risponde più alle terapie utilizzate per raggiungere la guarigione. (…)

Le Cure Palliative:

– affermano il valore della vita, considerando la morte come un evento naturale;
– non prolungano né abbreviano l’esistenza del malato;
– provvedono al sollievo dal dolore e dagli altri sintomi;
– considerano anche gli aspetti psicologici e spirituali;
– offrono un sistema di supporto per aiutare il paziente a vivere il più attivamente possibile sino al decesso;
– aiutano la famiglia dell’ammalato a convivere con la malattia e poi con il lutto”.

(“Cancer Pain Relief and Palliative Care”, World Health Organization Technical Report Series, 804, 1990).

NOI

Abbiamo incontrato le Cure Palliative nell’estate del 2000.

Un anno che si ricorda in Italia per molti eventi: il millenium bug, il giubileo della gioventù, l’ingresso nel terzo millennio.

Per noi, invece, l’anno 2000 è stato l’inizio di un percorso, a volte anche molto insidioso, che giorno dopo giorno ci ha condotto alla realizzazione attuale.

Una scelta di vita che ha coinvolto tutti noi, i nostri amici, le nostre famiglie.

È ancora lungo il cammino, ma nel frattempo siamo cresciuti, di esperienza e di numero.

Vi incontreremo presto per raccontarvi i nostri progetti, le nostre attività e cosa potremo fare insieme.